Delitto A Shangri-La.

Aspetto. Aspetto come sempre. Dopo che hai visto con i tuoi occhi la guerra, non puoi che aspettare. Dopo aver avuto l’ordine di sparare su una folla di manifestanti disarmati, non puoi che aspettare. Dopo aver visto gli occhi di mille neri squagliarsi e colare delle orbite, il tempo non ha senso. Sopravvivi e aspetti. Non puoi dormire perché ogni volta che chiudi gli occhi si spalanca la porta dell’orrore. Le fiamme dell’inferno che hai vissuto. Ma tu eri un diavolo. Eri tu il carnefice, il boia. Con un fucile in mano e l’odio nell’anima. Un odio trascendente. Imposto. Un odio non tuo. Non mangi per giorni quando aspetti, non hai fame quando irrompono nei tuoi pensieri bambini deperiti all’inverosimile, con le ossa che scoppiano sotto la pelle tesa. Non puoi neanche pensare quando sei nel limbo; i tuoi pensieri ti divorerebbero. Ma puoi illuderti. Puoi illuderti che sia possibile dimenticare. Puoi ubriacarti fino a perdere coscienza. Puoi iniettarti in vena tutta l’eroina che riesci a succhiare in una siringa. Ma quando ti risvegli, quando finisce il trip, sei sempre nella tua stanza. Nell’Hotel della città che non riconosci più.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...